Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post

venerdì 4 gennaio 2013

Con la Befana…ancora festa!


Se decidete di trascorrere la festa dell’epifania fuori casa la nostra regione, il Piemonte, offre davvero l’imbarazzo della scelta. E’ una festa triste per i bambini perché, come si suol dire, la Befana tutte le feste si porta via. Originariamente corrisponde all’arrivo dei Re Magi che portano i doni a Gesù bambino e, in una versione pagana, nel caso degli adulti questi regali possono corrispondere senz’altro a buon cibo in qualche bel posto naturalistico.
hotel piemonte
I ristoranti e gli hotel propongono eventi riservati a questa festività. Il Cristallo, ristorante  a Mondovì propone un menù decisamente allettante dedicato all’occasione. Da questa luogo è poi possibile smaltire la mangiata con una bella passeggiata nella campagna cuneese, che offre prati verdeggianti e folti boschi.  Se si è in vacanza e si vuole anche pernottare fuori casa a dei costi contenuti  c’è il Valdhotel  nella prima cintura di Torino, nella zona di Venaria, dove è anche visitabile la stupenda Reggia che spesso offre mostre in anteprima. Per concludere degnamente una bella giornata trascorsa all’aria aperta si può scegliere un ristorante di pesce a Torino che offre un’ampia scelta con cibo di qualità a prezzi ragionevoli.
Altre feste in Piemonte si tengono in onore della vecchietta con le scarpe rotte. A Cavour la Befana è la festa degli Alpini: è prevista una cena al Palasport con raccolta fondi di solidarietà e giochi per bambini, il tutto insaporito da cioccolata calda e succo di mela. Il 6 gennaio a Ivrea invece ha inizio lo storico carnevale che coinvolgerà il popolo eporediese con le sue tradizioni e spettacoli: si parte con la marcia dei pifferi  e dei tamburi, davvero suggestiva.
Quindi, aspettiamo la Befana e salutiamo le feste natalizie continuando, anche se ancora per poco…a festeggiare!

mercoledì 7 novembre 2012

Viaggi a novembre: ecco i vantaggi


Novembre è considerato un periodo di bassa stagione ma se si ha la possibilità di prendersi qualche giorno di ferie, è il mese ideale per trascorrere giornate fuori casa in relax. In base ai propri interessi le possibilità sono varie: qualche consiglio.

Non fa ancora freddo per cui per gli appassionati di sport l’ideale è scegliere un hotel in provincia di Torino, dove certamente non mancano kilometri di aperta campagna, affittare una mountain bike e fare un bel giro per i boschi della zona. Alcuni alberghi tra cui segnaliamo il Vald Hotel, a Val della Torre, offrono la possibilità di scoprire le bellezze naturalistiche del Piemonte mettendo a disposizione mountain bike che consentono di percorrere itinerari sia per i più esperti che per tutta la famiglia.
Per chi invece preferisce vacanze all’insegna dell’arte e della cultura la Reggia di Venaria non è lontana da questa zona per cui un giorno intero merita di essere dedicato alla visita di questa meravigliosa dimora reale, all’interno della quale peraltro, spesso sono allestite delle mostre molto interessanti. Se poi la nostra voglia di arte non si è esaurita possiamo decidere di trascorrere un altro pomeriggio a Torino, facilmente raggiungibile grazie ai servizi di navetta messi a disposizione da molto alberghi, e visitare tutte le sue ricchezze storico-artistiche.
A conclusione delle nostre giornate vacanziere, sia per i tipi sportivi che per quelli “intellettuali”, niente di meglio del buon cibo, magari in un ristorante a Cuneo, località in cui la genuinità della cucina piemontese si coniuga perfettamente anche con i palati più esigenti.

giovedì 23 agosto 2012

Istat: dove e come viaggiano gli italiani


In un blog che si occupa di viaggi non può mancare un'analisi accurata, realizzata dall'ISTAT, che ci indica come viaggiamo e le nostre preferenze. 
Nel 2011 i viaggi con pernottamento effettuati in Italia e all'estero dai residenti sono stati 83 milioni e 504 mila, per un totale di 532 milioni e 448 mila notti. Rispetto al 2010, si registra una diminuzione del numero di viaggi (-16,5%) e del numero di pernottamenti (-15,1%), mentre resta immutata la durata media dei viaggi (6,4 notti). La diminuzione dei viaggi si rileva per tutte le tipologie. I viaggi di vacanza, che pesano per l'86,9% sul totale, mostrano una flessione (-17%) dovuta sia alla diminuzione delle vacanze brevi (-19,5%), già osservata nel biennio precedente, sia dei soggiorni lunghi (-14,9%); si riducono anche i viaggi per motivi di lavoro (-13,1%). In termini di pernottamenti, la riduzione è altrettanto evidente per le vacanze (-15,6%), sia lunghe (-15,3%), sia brevi (-17,1%), mentre i pernottamenti per viaggi di lavoro si mantengono sostanzialmente stabili.
Rispetto al 2010 si osserva anche una riduzione del numero di persone andate in vacanza in un trimestre (dal 27% nel 2010 al 23,6% nel 2011), che ha interessato tutte le aree del Paese, ma soprattutto i residenti nel Mezzogiorno (dal 19,5% nel 2010 al 15,3% nel 2011). Nel 2011 le durate medie dei viaggi di vacanza e di lavoro, rispettivamente pari a 6,8 e 3,4 notti, rimangono stabili.Nel periodo estivo si osserva una riduzione sia nel numero di turisti (-8,8%) sia nel numero di viaggi per vacanza lunga (-10,6%); anche la durata media delle vacanze lunghe subisce una lieve diminuzione (da 12,8 notti nel 2010 a 12,2 notti nel 2011). I viaggi con mete italiane, che rappresentano l'81,7% del complesso dei viaggi, subiscono un calo (-16,5%) a seguito della riduzione delle vacanze (-16,8%). La flessione è più marcata per i viaggi diretti verso le regioni del Mezzogiorno (-25,6%), che riguarda sia le vacanze, sia i viaggi effettuati per motivi di lavoro. I viaggi verso l'estero diminuiscono (-16,6%), soprattutto quelli diretti verso i Paesi non appartenenti all'Unione Europea. 
Continua la flessione dei soggiorni per far visita a parenti e amici (-13,7%), mentre, ancor più consistente rispetto all'anno precedente, è il decremento delle vacanze di piacere/svago (-18,8%). Rispetto agli alloggi, permane il calo delle vacanze in alloggi privati (-17%), già osservato nel 2010, cui si aggiunge la flessione delle vacanze presso le strutture ricettive collettive (-17,1%).La prenotazione diretta si conferma la modalità di organizzazione del viaggio preferita (50,5% dei viaggi). In particolare, l'utilizzo di internet per prenotare l'alloggio e/o il trasporto si mantiene stabile (34,2%). L'auto si conferma il principale mezzo di trasporto ed è utilizzata nel 62,9% dei viaggi.
Per le vacanze 2012, ancora in corso, attendiamo di sapere se e come sono cambiate le nostre abitudini vacanziere.